Liguria, caos treni: Assoutenti chiede risarcimento

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COMUNICATO STAMPA

20 gennaio 2025

 

Liguria, caos treni: Assoutenti chiede risarcimento per viaggiatori coinvolti, pronti a denuncia in Procura per interruzione di pubblico servizio

 

Rimborsi insufficienti, si apra tavolo di conciliazione urgente per indennizzi

Dopo l’ennesima giornata di passione a danno dei viaggiatori della Liguria a causa della disalimentazione elettrica della linea tra Savona e Finale Ligure, scende in campo Assoutenti che denuncia i gravissimi disservizi registrati oggi a danno di migliaia di cittadini e chiede ristori immediati per gli utenti coinvolti.

“E’ evidente che di fronte ai pesanti problemi registrati oggi sul fronte ferroviario in Liguria, il solo rimborso del biglietto in favore dei passeggeri coinvolti non sia più sufficiente, e serva prevedere indennizzi automatici parametrati ai disagi subiti dai cittadini – afferma la vicepresidente di Assoutenti Liguria, Rosanna Stifano – Pensiamo a chi ha perso un giorno di lavoro, un appuntamento importante, una visita medica o una giornata di scuola, soggetti che devono essere risarciti direttamente da Rfi, società responsabile dell’infrastruttura ferroviaria che non può più nascondersi dietro le aziende di trasporto. In tale direzione chiediamo l’apertura urgente di un tavolo di conciliazione volto a definire i ristori da riconoscere ai viaggiatori danneggiati e, qualora dovessero proseguire i disservizi ferroviari, siamo pronti a presentare un esposto alle Procure della Repubblica competenti per la Liguria per il reato di interruzione di pubblico servizio sulla base dell’art. 340 del Codice Penale”.

“Quanto accaduto oggi sulla linea ligure si aggiunge ad una lunga serie di disagi e disservizi ferroviari registrati nelle varie regioni italiane e che impongono l’adozione di misure immediate tese a tutelare i diritti degli utenti  – afferma il presidente nazionale Assoutenti, Gabriele Melluso – Per questo chiediamo l’intervento del  presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, affinché solleciti a livello nazionale un incontro tra associazioni dei consumatori, enti locali e i vertici delle Ferrovie volto a studiare un piano straordinario per ridurre i problemi sulla rete ferroviaria e limitare i disagi  per i viaggiatori, studiare forme di indennizzo come avvenne nel 2017 per il caso dell’algoritmo sbagliato e affrontare il nodo dei tanti cantieri aperti oggi sulle rotaie”.

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