I risultati di un’indagine della Commissione europea
Assoutenti ha dato notizia più volte dei problemi che il cittadino può avere acquistando prodotti o servizi on line (confronta ad esempio i provvedimenti adottati dall’Autorità garante della concorrenza nei confronti dei siti Future show e EMG ).
Il sito dell’Autorità dà ora notizia dei risultati di un’indagine svolta dalla Commissione europea su 333 siti internet che offrono la possibilità di scaricare giochi, libri, video o musica on line 1, il 75% dei quali non è risultato in regola con le disposizioni comunitarie volte a garantire un’adeguata tutela dei consumatori 2: le Autorità dei singoli Paesi dovranno ora intervenire per modificare tali siti o adottare sanzioni.
Le pratiche scorrette ricorrenti sono le seguenti:
– mancato rispetto della garanzia legale sui prodotti scaricati non funzionanti o per i danni provocati al proprio computer dall’utilizzo del programma;
– divieto di esercitare il diritto di recesso dopo lo scarico del programma, senza averne avuto informazioni preventiva;
– impossibilitò o difficoltà nel contattare i responsabili del sito per reclami o chiarimenti;
– mancato funzionamento del programma in determinate aeree geografiche;
– affermazioni ingannevoli sulla “gratuità” del programma ovvero informazioni fuorvianti o di difficile reperibilità sui costi da sostenere per gli aggiornamenti o successivi acquisti.
Il fenomeno risulta ancora più preoccupante se si considera che molti dei siti non in regola sono rivolti specificamente a bambini che sono perciò maggiormente indifesi nei confronti di questo tipo di pratiche commerciali scorrette 3.
8 dicembre 2012